Pratiche Edilizie Padova

La CILA edilizia

Se hai intenzione di svolgere alcuni lavori di manutenzione straordinaria in casa tua o nel condominio in cui abiti, devi sapere che ci sono alcune dichiarazioni da presentare al Comune per poter svolgere i lavori di ristrutturazione nel rispetto delle normative e senza il rischio di imbattersi in situazioni spiacevoli negli anni successivi.
Per quanto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria, i casi sono due: puoi aver bisogno della CILA edilizia per i lavori leggeri o della SCIA per quelli più invasivi.

Di cosa ci occupiamo

Il quadro normativo che regola le pratiche edilizie è in continuo mutamento.

Districarsi nel complesso sistema normativo non è facile ed è per questo che lo Studio Tecnico Marchesini da anni si pone l’obiettivo di aiutare i clienti ad espletare tutte le pratiche edilizie mettendo a disposizione competenza e preparazione.

Qui troverai tutto ciò che devi sapere su cos’è la CILA edilizia, quando farla, cosa serve per farla e i costi:

Contattaci. Renderemo semplici le pratiche più complesse.

Cos’è la CILA edilizia?

CILA” è un acronimo che significa “Comunicazione Inizio Lavori Asseverata”, ovvero una comunicazione che devi inviare al Comune della tua città nel momento in cui vuoi iniziare i lavori di manutenzione straordinaria che non prevedono modifiche strutturali all’edificio, altrimenti avrai bisogno di presentare la SCIA.

La CILA è una procedura più veloce perché si tratta di una semplice comunicazione. Infatti, dopo averla consegnata, potrai iniziare i lavori fin da subito senza dover attendere per autorizzazione.

Quando bisogna fare la CILA?

Come abbiamo visto, la CILA va presentata quando hai intenzione di fare lavori di manutenzione straordinaria basilari, cioè quando il progetto non andrà a modificare la struttura della casa.

Nel dettaglio, ecco quando farla:

  • interventi di manutenzione straordinaria che non modifichino la struttura;
  • piccole ristrutturazioni che non coinvolgano parti strutturali;
  • abbattimento di barriere architettoniche anche con modifiche alla sagoma dell’edificio, come l’installazione di ascensori esterni;
  • realizzazione di pertinenze minori con volume minore del 20% dell’immobile principale;
  • movimentazione di terra non inerente all’attività agricola;
  • costruzione di serre con muratura;

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Cosa serve per fare la CILA?

Per presentare la CILA è necessario presentare i disegni con i lavori che si intende svolgere e compilare un modulo con tutti i dati e le informazioni utili a registrare i lavori di manutenzione straordinaria e il nome del responsabile di tutto il progetto.

Avrai bisogno di un tecnico esperto, come un Architetto, che asseveri la conformità dei lavori e che si occuperà di dichiarare:

  • la conformità ai regolamenti edilizi
  • la conformità agli strumenti urbanistici
  • l’esclusione dal progetto delle parti strutturali dell’edificio

L’Architetto ti aiuterà anche a presentare la pratica inserendo tutti i documenti necessari, ovvero:

  • il modulo CILA
  • la documentazione grafica
  • la ricevuta di pagamento per eventuali diritti di segreteria del Comune
  • la dichiarazione di assenso di terzi proprietari (ove presente)
  • i documenti di identità (del dichiarante, dei terzi proprietari e del progettista)
  • altri eventuali documenti relativi a casi specifici

 Quali sono i tempi di una CILA edilizia? 

Secondo gli artt. 6 e 23 del DPR 380/2001, la durata dei termini della CILA è piuttosto libera e scandita in questo modo:

  • inizio: i lavori possono cominciare già il giorno stesso della presentazione, senza dover attendere un’autorizzazione.
  • fine: non c’è una scadenza a livello nazionale prevista dalla legge, quindi può variare a seconda del Comune di riferimento.
  • proroga: anche in questo caso varia in base al regolamento di ogni Comune, perché strettamente legata ai termini di scadenza.

Quanto costa una CILA edilizia?

Essendo regolamentata dai singoli Comuni, possono esserci costi diversi per attivare una pratica di CILA edilizia. In ogni caso, le spese previste generalmente sono due:

  • i diritti di segreteria del Comune.
  • la parcella dell’Architetto: il tecnico che metterà a tua disposizione la sua esperienza per aiutarti nelle valutazioni e nel presentare i documenti corretti.

FAQ

Che cosa vuol dire pratica CILA?

Pratica “CILA” significa Comunicazione Inizio Lavori Asseverata e indica la comunicazione da presentare al Comune all’inizio di lavori di manutenzione straordinaria che non modificano la struttura dell’edificio.

Come si presenta la pratica CILA?

Per presentare la pratica CILA devi compilare i documenti e affidarti a un tecnico per raccogliere ed elaborare tutti i documenti necessari da consegnare allo sportello del tuo Comune.

Cos’è la CILA in sanatoria?

La CILA in sanatoria è una multa applicata per regolarizzare abusi minori relativi a lavori di manutenzione straordinaria non dichiarati in precedenza (1.000€).

Qual è la differenza tra CILA e CILA in sanatoria?

La CILA viene presentata nel momento in cui decidi di realizzare lavori di manutenzione straordinaria. Se, per vari motivi, i lavori non vengono comunicati, si dovrà ricorrere alla CILA in sanatoria per regolarizzare il nuovo stato dell’immobile.

Studio Marchesini 

Presso il nostro Studio troverai esperti qualificati in grado di accompagnarti in tutte le fasi di elaborazione della documentazione (grafica e non) necessarie alla presentazione della CILA. In questo modo penseremo noi alla parte burocratica e tu potrai dedicarti alla realizzazione dei tuoi lavori di manutenzione straordinaria.

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